I corpi presentano tracce di violenza carnale – Sergio Martino (1973, 90 min.)

All’università di Perugia, facoltà di storia dell’arte, un maniaco dal volto coperto alla Michael Myers fa strage di studentesse, tagliuzzandole con un coltellaccio e seviziandone brutalmente i cadaveri.

Quattro belle ragazze, preoccupate di fare una brutta fine, hanno la brillante idea di lasciare la città per trasferirsi in una villa isolata sulla cima di una collina, al sicuro dall’assassino… come dar loro torto?
“I corpi presentano tracce di violenza carnale” del regista Sergio Martino è un discreto thriller all’italiana, condito con scene erotiche, lesbismo e tette a volontà, generosamente elargite dalle quattro protagoniste che girano sempre nude o poco vestite.

Più che la prima parte del film e le scene di violenza, alle quali si alternano immagini di bambole di porcellana, suggerendo come movente del serial killer il solito trauma infantile, ad essere veramente degna di nota è la parte finale, dove la ragazza americana, immobilizzata da una caviglia slogata, si trova a tu per tu con l’assassino, costretta a guardare le sue amiche che vengono trucidate, restando nascosta per non essere uccisa a sua volta.

L'assassino dal volto coperto che terrorizza Perugia

Il punto di vista del pubblico coincide magistralmente con quello del personaggio: vediamo tutte le mosse dell’assassino, ma non riusciamo a distinguerne il volto, che resta celato fino alla fine.

30 minuti di autentica suspense che valgono da soli tutto il film.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...